giovedì 21 giugno 2012

Europei 2012: la partita di Balotelli

Centrato l'obbiettivo minimo dell'accesso ai quarti di finale ora per la nostra Nazionale ricomincia un nuovo Europeo con prospettive interessanti.
Gli azzurri, che se avessero fallito una qualificazione alla portata visto un girone in cui la Spagna era l'unica stella, potranno infatti giocare più liberi di testa, consapevoli che se si arrivasse alla semifinale i giudizi sarebbero comunque positivi, a prescindere da come poi si concluderà l'avventura continentale.


In questo senso, come ho anche sostenuto nei miei commenti in Rai, credo sarebbe stato meglio affrontare la Francia rispetto all'Inghilterra, nella prima sfida senza appello a eliminazione diretta.

Intendiamoci, tecnicamente la squadra di Laurent Blanc è superiore ai bianchi di Hodgson, ma le caratteristiche di Rooney e compagni potrebbero creare più problemi agli azzurri. 
Il passaggio di Capello alla guida della nazionale dei tre leoni ha infatti lasciato il segno, cambiando la mentalità di una formazione che ora punta prima di tutto a non prenderle grazie ad una difesa attenta e rocciosa sul piano fisico. 
Il buon Roy Hodgson, che ha raccolto il testimone da Don Fabio, si è ben guardato dallo stravolgere questa visione tattica e, forte anche della esperienza italiana alla guida dell'Inter, ha puntato su un 4 - 4 - 2 che sarà pure abbastanza scolastico, ma con interpreti come Terry, Gerrard e Rooney offre ampie garanzie in tutte le zone del campo.


Il rischio che temo è quello di vedere una gara degli azzurri complicata come quella giocata contro l'Irlanda di Trapattoni, con la differenza che le frecce d'attacco inglesi sono ben più acuminate di quelle a disposizone del vecchio Trap. 
Prandelli del resto vuole vincere la sua sfida anche sul piano del gioco, puntando su una Nazionale sempre propositiva contro qualsiasi avversario.
Ci è riuscito per oltre un' ora contro Spagna e Croazia, decisamente meno contro l'Irlanda sia per le difficoltà tattiche che per l'importanza della posta in palio. 


Vedremo anche quali saranno le scelte di formazione del Ct che, privo di Chiellini, dovrebbe confermare la difesa a quattro inserendo Bonucci mentre sugli esterni rimarrà vivo fino alla fine il ballottaggio tra Abate e Maggio.

Ma è soprattutto a centrocampo e in attacco che Cesare deve azzeccare gli uomini giusti. Nella zona nevralgica, sperando di ritrovare il miglior Pirlo e confermando gli ottimi Marchisio e De Rossi, potrebbe arrivare l'ora di Diamanti, visto che Thiago Motta, titolare finora inamovibile, accusa anche qualche problema muscolare.


In attacco il quiz è chi affiancherà Antonio Cassano? Di Natale che finora ha fatto molto bene potrebbe avere ottime chanche, anche perché un tandem rapido potrebbe mettere in difficoltà i rocciosi ma non velocissimi Terry e Lescott. Ma personalmente io punterei su Mario Balotelli.
Quella di domenica potrebbe essere la vera sfida di SuperMario, il giocatore che rappresenta l'autentica scommessa di tutti gli Europei per Cesare Prandelli. Il rischio che il giovane e ombroso attaccante si faccia irretire dagli inglesi che ne conoscono benissimo pregi e difetti c'è tutto.
Ma credo sia impossibile rinunciare all'unico giocatore che può darci quel quid in più di potenza fisica e genialità, indispensabili in sfide come quelle di domenica a Kiev. Certo ci vorrà il Balotelli delle giornate migliori e soprattutto un calciatore che capisca dall'inizio di dover giocare per la squadra e non per se stesso.


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