venerdì 8 giugno 2012

Europei Calcio 2012: i pronostici

Con la partita inaugurale Polonia - Grecia comincia un campionato europeo che si annuncia  equilibrato anche se di non straordinario livello tecnico. Credo avrà un peso importantissimo la condizione fisica in cui molti dei protagonisti si presenteranno all'appuntamento continentale, ed è chiaro che la forma di giocatori reduci da campionati stressanti come quello inglese, spagnolo e italiano per non parlare delle Coppe non potrà essere brillantissima. Un fatto questo che inciderà certamente sullo spettacolo.  

I favori dei pronostici della vigilia non possono che indicare la Spagna campione del mondo e d'Europa in carica come squadra da battere. 
Le furie rosse di Del Bosque sono complesso ricco di fuoriclasse, quelli che in pratica rendono quasi imbattibili Real Madrid e Barcellona. Certo le assenze di Puyol in difesa e David Villa in attacco non sono da sottovalutare come anche qualche frizione di spogliatoio tra blancos e blaugrana, ma certo sembra quasi impossibile ipotizzare una Spagna fuori almeno dalle semifinali. 

A contendere il titolo agli iberici dovrebbe essere, ranking Fifa alla mano, la Germania terza nella classica capeggiata proprio dagli spagnoli.
Mi sbilancio e dico che i tedeschi sono i miei favoriti. Sono tanti i giocatori della squadra di Low che arrivano a questa manifestazione nel pieno della maturità fisica e tecnica. Inoltre i giocatori del Bayern che costituiscono l'ossatura della nazionale germanica, avranno anche in corpo la voglia di rivincita dopo la beffa patita ai rigori in Champions league nella gara persa  in casa col Chelsea.

Terzo incomodo dovrebbe essere l'Olanda tutta classe e fantasia. Van Persie e Snejder, quando sono in giornata, risultano immarcabili per tutti e gli orange hanno grandi ambizioni di prendersi la rivincita con la Spagna due anni dopo la finale mondiale  in Sudafrica, decisa dal gol di Iniesta.


Un gradino sotto si collocano le ambizioni di Inghilterra, Francia, Portogalla e Italia. I bianchi di Hodgson potrebbero pagare lo stress di una stagione massacrante per molti dei protagonisti alcuni dei quali, come Lampard, hanno già dovuto dare forfait per infortuni muscolari. Blanc ha ricostruito un identità alla nazionale francese dopo i disastri di Domeneq ma obbiettivamente dipenderà moltissimo dall'estro di Benzema così come il Portogallo è in gran parte affidato alle lune di Cristiano Ronaldo.


E veniamo agli azzurri. Se ci dovessimo basare sulla disastrosa prova generale dell'amichevole con la Russia potremmo già pronosticare per gli azzurri un rapido ritorno a casa. 
Tuttavia pur senza cadere nella retorica del calcio italiano che si esalta nei momenti difficili, proviamo a cercare anche qualche motivo di ottimismo. 
E' vero che alcune certezze conquistate nel corso del girone di qualificazione si sono perse per strada a cominciare dal forfait di Giuseppe Rossi, ma qualcuno degli azzurri potrebbe anche esplodere. 
Penso soprattutto a Giovinco e Balotelli al primo fondamentale impegno in maglia azzurra sul grande palcoscenico internazionale. 
E' innegabile che le vicende del calcioscommesse hanno portato disagio e confusione anche in Prandelli, ma almeno dai vecchi Pirlo e Buffon è lecito attendersi una reazione caratteriale come quella mostrata nel 2006, con la speranza di riuscire a trascinarsi dietro il resto del gruppo. 
Insomma  qualche spazio di ottimismo bisogna pur trovarlo. 

Credo sia fondamentale l'esordio di domenica contro la Spagna, partita in cui non abbiamo nulla da perdere visto il valore dell'avversario contro il quale anche un pareggio potrebbe essere un risultato in grado di far ritrovare entusiasmo e convinzione per una squadra che poi potrebbe giocarsi la qualificazione contro Croazia e Irlanda, avversari ostici ma non irresistibili.
Enrico Varriale    

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